| con cute integra e tanto ben preservata da mostrare ancora tutti i fini dettagli della superficie, come i bulbi dei capelli ed i pori cutanei. Persino le sclere sono ancora così ben conservate da dimostrare il loro originario colore blu. Con i moderni mezzi tecnologici è stato possibile eseguire molti accertamenti e approfondire la conoscenza scientifica del Corpo. Difatti le radiografie hanno dimostrato che gli organi interni più delicati (come fegato ed il cervello) sono perfettamente conservati. Si è altresì accertato che la santa non aveva lo sterno (agenesia congenita dello sterno): una malattia rarissima che, generalmente conduce a morte in età neonatale. Dal punto di vista antropologico lo stato dei denti, delle cartilagini e delle ossa è servito a fornire conferme essenziali riguardo all’età della morte di Santa Rosa. Grazie agli esami radiografici inoltre si è potuto ricostruire l’aspetto più probabile del suo volto. Al termine della ricognizione, il Corpo, liberato da tutti gli interventi artificiali sovrapposti nei secoli, è stato inserito nell’urna sigillata per isolare nel futuro la Mummia dall’ambiente esterno e dal nostro inquinamento. |